Dopo aver dato battaglia (legale) a GeoHot per essere riuscito a scardinare il firmware della console PlayStation 3, Sony è già pronta a mettere alla berlina Wanikoko, KaKaRoTo, Hermes, Kmeaw e Graf_chokolo, altri sviluppatori che sono riusciti ad aggirare – piuttosto facilmente – le limitazioni dell’ultimo firmware 3.56. In particolare, Graf_chokolo è riuscito ad installare una versione completamente funzionante di GNU/Linux sulla console Sony ed ha ammesso – quasi per deridere l’azienda – che ora il sistema operativo del pinguino va molto meglio che in passato.

Graf_Chokolo ha fatto sapere di aver soltanto modificato il proprio Hypervisor per poter avviare Linux da VFLASH e la distribuzione dal disco rigido. L’hacker si è detto convinto che grazie alla sua impresa sarà possibile programmare i propri giochi per PS3 direttamente da GNU/Linux. Purtroppo, però, Sony è già pronta a dar vita ad una nuova battaglia legale.






Che tristezza Sony …
[Reply]
Ghostdog Reply:
febbraio 9th, 2011 at 12:23
come non quotarti
[Reply]
Mah….
[Reply]
Ancora non capisco perchè aziende come Asus e Sony all’improvviso tradiscono il pinguino…
Cioè, in realtà lo capisco ma è una verità troppo triste…
[Reply]
Battaglia legale da parte di Sony per cosa? Per aver fatto della propria PS3 quello che si voleva?
Ma per piacere!
[Reply]